Viaggio in Romania

Accettando l’invito dei genitori del migliore amico di Nicola, abbiamo azzardato l’avventura di un viaggio in auto fino in Romania. Non che il viaggio in se spaventasse Alessandra e il sottoscritto, anzi (la nostalgia del tour fino in Estonia di alcuni anni fa era sempre viva); il problema era come gestire Nicola e Leonardo per tante ore in auto. L’idea di Alessandra di acquistare un lettore DVD con doppio schermo è stata risolutiva, e siamo partiti.

Pianificando tre tappe, così da alleggerire le fatiche del viaggio e nel contempo visitare luoghi sconosciuti, abbiamo iniziato così il viaggio da Padova alla volta di Székesfehérvár, storica città ungherese tra il lago Balaton e Budapest: la visita in realtà si è limitata ad una passeggiata serale, dato che la mattina successiva l’abbiamo dovuta passare dal meccanico per un inconveniente all’auto (che per fortuna non si è rivelato poi grave e ci ha permesso di proseguire il nostro viaggio). Seconda tappa a Cluj Napoca, in Transilvania, dove, come d’accordo, ci hanno raggiunto i nostri amici, coi quali abbiamo proseguito per arrivare il terzo giorno a Bačau, nel nord est della Romania. Da qui abbiamo poi effettuato, durante le due settimane di permanenza, alcune gite molto interessanti: alle miniere di sale di Târgu Ocna (260 metri sotto terra), ancora attive ma in parte riservate alle visite turistiche; ai Castelli di Peleş e di Bran (leggi “di Dracula” – che ovviamente non poteva mancare); infine ai famosi Monasteri dipinti della Bucovina, veri gioielli giustamente iscritti fra i siti patrimonio dell’Unesco.

Siamo stati anche coinvolti nei festeggiamenti per il matrimonio di due amici dei nostri ospiti, loro testimoni, festeggiamenti che come richiede la tradizione durano praticamente tre giorni; tale occasione ci ha permesso di godere della splendida e genuina accoglienza del popolo romeno, con cene e feste casalinghe a casa dei genitori degli sposi.

Durante il viaggio di ritorno, prima tappa a Sighişoara, deliziosa cittadina medievale anch’essa patrimonio dell’Unesco, nonché città natale di Vlad Ţepeş (il famigerato Conte Dracula). Il secondo giorno, dopo la sosta a Sibiu, altra splendida e storica cittadina, abbiamo pernottato a Hunedoara, sede di un bellissimo castello. Terza tappa in Ungheria, a Pécs, rivelatasi un’altra bellissima sorpresa. Rientro quindi in Italia, col devastante impatto del traffico e delle code già a partire da Trieste, dove abbiamo subito rimpianto le semideserte campagne ungheresi.

Nel complesso è stato un viaggio lungo e per certi versi faticoso, sia per noi che per l’auto, date le condizioni di alcune strade romene, ma anche molto bello, e ci sentiamo sicuramente di consigliare la Romania come possibile meta turistica, magari sfruttando un viaggio organizzato in pullman, per chi non avesse un minimo di spirito di avventura, oppure in aereo con noleggio auto, per evitare almeno il lungo viaggio di avvicinamento. Siamo ovviamente a disposizione per eventuali indicazioni o consigli.

Bačau

Bačau

Miniera di sale di Târgu Ocna

Miniera di sale di Târgu Ocna

Cicogne

Cicogne

Castello di Peleş

Castello di Peleş

Castello di Bran

Castello di Bran

Monastero di Suceviţa

Monastero di Suceviţa

Monastero di Voroneţ

Monastero di Voroneţ

Sighişoara

Sighişoara

Sibiu

Sibiu

Gli occhi di Sibiu

Gli occhi di Sibiu

Castello di Hunedoara

Castello di Hunedoara

Pécs

Pécs

Pécs

Pécs

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Una risposta a Viaggio in Romania

  1. Matteo scrive:

    Complimenti! Le foto su Facebook mi avevano incuriosito, le spiegazioni mi hanno fatto proprio piacere.
    Ciao
    Matteo

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