lo zio Renato….

Articolo estratto dal Giornale di Vicenza del 04/12/2013

“Avs, sindaci d’accordo «Presidenza a Cimenti»

La sua nomina dovrebbe avvenire il 18 dicembre

Si preannuncia un passaggio di testimone fra thienesi alla guida di Alto Vicentino Servizi. A Paolo Mariani, chiamato di recente a guidare la Camera di Commercio, che proprio per questo presenterà le sue dimissioni nel corso del consiglio di amministrazione programmato per sabato, se verrà accolta la proposta fatta ieri dall’assemblea di coordinamento dei sindaci dovrebbe infatti subentrare Renato Cimenti, 67 anni, per un breve periodo vice sindaco a Thiene, ma soprattutto per vent’anni dirigente del Servizio ambiente e sicurezza dell’Associazione industriali di Vicenza.
L’uomo giusto al posto giusto, secondo il sindaco di Thiene Gianni Casarotto, che ha fatto il suo nome, trovando subito l’accordo fra i colleghi, che avevano avuto modo di conoscere Cimenti per la sua precedente attività che l’ha portato a lavorare sia con enti che con le pubbliche amministrazioni.
La procedura prevede che dopo le dimissioni di Mariani il consiglio ne prenda atto e proceda con la cooptazione di Renato Cimenti, il quale dovrebbe essere nominato presidente nel corso dell’assemblea successiva, programmata per il 18 dicembre.
«Spiace che Mariani abbia dovuto lasciare dopo un solo anno di attività – commenta Casarotto – perché stava lavorando molto bene e il fatto che sia stato chiamato a guidare la Camera di Commercio conferma che avevamo fatto una buona scelta».
«In questa fase – aggiunge Casarotto – più che un politico, serviva una persona che avesse delle conoscenze specifiche in materia ambientale e in vent’anni da dirigente in Confindustria Cimenti ha acquisito delle competenze che gli saranno sicuramente utili per questo nuovo incarico. Anzi, stiamo parlando di un uomo che è stato anche amministratore a Thiene e quindi può unire la competenza tecnica all’esperienza politica».
«Aspetto non secondario – sottolinea casarotto – è in pensione da poco più di un anno e quindi è ancora abbastanza fresco e sufficientemente giovani per poter svolgere questo incarico con l’energia che richiede. Soprattutto non avrà bisogno di mesi di rodaggio per prendere confidenza con questa sua nuova mansione».
Casarotto non nasconde che nella scelta abbia pesato anche un pizzico di campanilismo o, come lo chiama lui, di «rispetto per gli equilibri territoriali». «Visto che le altre società partecipate sono gestite da non thienesi, mi sembrava opportuno affidare questo incarico ad un thienese». M.L.D. COPYRIGH”

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