Sabato scorso premiazione nell’Aula Magna dell’ Università Cattolica del Concorso Raffaella Vallieri ( http://www.associazionegrossman.it/index.php?option=com_content&view=article&id=79&Itemid=63 ). Il tema della IV edizione era “Io non copio, rubo”, vale a dire esercizi di creatività liberamente ed evidentemente ispirati a capolavori dell’arte da reinterpretare. La nostra scuola ha partecipato al concorso con decine di altre facendo incetta di premi (5 su 28).
Il nostro Pietro ha vinto il premio della Giuria, categoria testi. Il suo capolavoro era ispirato all’Inferno di Dante, trasportato all’incubo preadolescenziale dell’interrogazione a sorpresa. Per altro, data l’attinenza col genere, il suo pezzo è stato recitato da Maurizio Lastrico, il comico di Zelig, guest star della premiazione. Lo dicevamo noi, allora, che a copiare si faceva bene!
L’inferno scolastico
La larga schiera del seme d’Adamo
gittasi sul cancello e, pria ch’entrata
sia, una nova accorre al triste richiamo.
Quindi sen va su per la scala odiata
a raggiunger dolente il mentor pravo
e perder la speranza già all’entrata.
E mentre io velocemente arrivavo
lo maestro mio sì tosto iniziava:
“Or tu ripeterai lo stato slavo!”.
Il sorriso dal volto se n’andava
e gli occhi si aggiravano sperduti
senza risposta a lui che m’incalzava.
I miei compagni guardavano muti
quel duce valoroso che ammoniva:
“Voi studenti non siete, bensì bruti!”.
