svelato il mistero
Cari figli, nipoti, bis e trisnipoti di cielo, di terra e di mare.
La voce si è diffusa, creando curiosità, preoccupazione, mormorii e financo sospetti, di un summit degli anziani di famiglia – quasi tutti – che si è svolto il 17 dicembre scorso, in una località segreta in mezzo alla campagna, in una casa travestita da innocente trattoria dedicata, per distogliere l’attenzione, a tale Giuseppe Verdi.
Certo, l’avvicinarsi furtivo ed alla spicciolata dei convenuti, con i mezzi più diversi, intabarrati in sciarpe avvolgenti malgrado la temperatura primaverile, nascosti dietro pacchi voluminosi ufficialmente contenenti i regali di compleanno di Giannino e Gabriella, alimentava il mistero.
Finora nulla è trapelato, essendo risultati vani gli immani sforzi posti in atto dalle organizzazioni più esperte nel campo dello spionaggio e delle intercettazioni (CIA, KGB, DIGOS, Novella 3000, Michele Cocuzza); perfino Filippo, unico dei non anziani – oltre ovviamente alle Signore – ammesso alla riunione si è confermato un modello di riservata discrezione.
Sono giorni gravi e tutti vi sarete chiesti: perché questo incontro? di cosa avranno parlato? cosa ci attende in futuro? ![]()
Non posso e non voglio lasciarvi con questo dubbio e perciò ho deciso, assumendomene la responsabilità totale, di abbattere il muro di silenzio e di omertà e di dirvi tutto.
Di che cosa abbiamo parlato? ![]()
Cari figli, nipoti, bis e trisnipoti di cielo, di terra e di mare, ma di voi abbiamo parlato, del nostro orgoglio per i vostri successi e per le cose belle che fate, della nostra preoccupazione per le difficoltà nelle quali potete trovarvi, della soddisfazione per aver cercato e forse di esser riusciti a trasmettere almeno parte dei valori che abbiamo ricevuto anche noi dai nostri “maggiori”, della speranza che restino come patrimonio – il più importante – della nostra famiglia che continua ad allargarsi.
Certo, abbiamo parlato anche d’altro: quando far cadere questo Governo e come sostituirlo, chi nominare senatore a vita, come e quando uscire dall’Iraq e dall’Afghanistan, come e quando invece entrare nel caveau della Banca d’Italia, chi ammettere all’ONU e chi escludere dal prossimo campionato di serie A.
Decisioni importanti certo, problemi da far tremare i polsi, nulla però in confronto all’argomento principale: per dirla con il compianto principe De Curtis, in arte Totò, rispetto a voi, queste sono solo quisquiglie, bazzeccole, pinzillacchere.
State tranquilli e sereni, quindi, cari figli, nipoti, bis e trisnipoti di cielo, di terra e di mare: godetevi le prossime festività di Natale ed organizzatevi per un 2007 dinamico e gioioso!