Cielo terso, temperatura mite, domenica… questi gli ingredienti, sapientemente mescolati tra di loro , per ottenere una splendida giornata da trascorre in montagna.
Partiamo da casa in orario “domenicale” che tradotto in numeri significa alle ore 09:30 (praticamente a quell’ora noi normalmente si torna dalle escursioni fotografiche in quanto gli animali si nascondono) prendendo direzione Carrè, quindi Piovene Rocchette, poi Arsiero… Percorriamo la Valle dell’Astico e sorpassiamo Lastebasse dopo aver attentamente osservato ogni singola cascata del torrente Astico. Poco prima di arrivare a Carbonare (che attraverso la Fricca ci porterebbe poi a Trento) prendiamo il bivio in direzione di Lavarone e costeggiamo il piccolo delizioso laghetto. Nuova deviazione e prendiamo la strada delle Vezzene direzione Asiago. Passiamo oltre il primo bivio per Luserna ed arriviamo all’albergo delle Vezzene, quì svoltiamo sulla destra in direzione Luserna – Millegrobbe. Lasciamo un piccolo cimitero Austriaco e dopo pochi minuti finalmente, con somma esultazione di Thomas Erik, arriviamo al parcheggio delle Millegrobbe.
L’aria è fresca, c’è per fortuna un discreto venticello dato il cocente sole e l’assenza totale di qualsiasi nuvola. Infiliamo gli scarponi e, dopo pochi passi immersi nel verde dell’erba primaverile, i nostri occhi rimangono incantati (foto 1) dalla moltitudine di fiori:”crochi e bucaneve” ovunque si guardi… uno spettacolo unico… ci sembra un peccato il doverci camminare sopra. Non siamo solo noi a vedere lquesta profusione di fiori, ci sono anche i “bombi” molto felici della loro presenza (foto 2), anzi direi ingordi fino a “tuffarsi” dentro ad essi (foto 3). Il panorama è stupendo, il riverbero della neve (foto 4) amplifica la luminosità del sole, per fortuna siamo tutti provvisti di occhiali ed il contrasto con l’intenso verde dei pini assorbe e riporta l’equilibrio luminoso. Passeggiando su e giù per le grobbe, (più su che giù a sentir Thomas Erik) dato anche l’approssimarsi dell’orario di pranzo, scendiamo verso Luserna (foto 5) dove avevamo prenotato il ristorante (Bianca docet). Non c’è nulla di più bello dopo una bella passeggiata di sedersi in un ristorante, mangiare un bel piatto di canederli al burro fuso, con un secondo di tosella e soppressa, o coniglio (foto 6) con polenta o gulash, il tutto condito con un buon litro di Teroldego e poi, prima del caffè, dei lamponi caldi con il gelato…. si insomma si “ripristinano abbondantemente” tutte le calorie ed il grasso smaltito durante la passeggiata… sì ma sai che soddisfazione lo stesso!!!
Prendiamo la via del ritorno che dal ristorante inizia con una lunga salita prima di iniziara la discesa verso il parcheggio Millegrobbe dove ci attende l’autovettura. Quasi alla fine della salita alla nostra sinistra vediamo un vecchio edifico con un aquila in legno attaccata alla parete frontale come ad assomigliare ad un simbolo (foto 7) in grande contrasto con la riproduzione della Basilica Del Santo che sorge alla base di queso edificio (foto 8). Durante l’attraversamente del bosco Thomas Erik con Asia giocano e si rincorrono tra le poche ultime chiazze di neve rimaste (foto 9) che repentinamente si stanno sciogliendo con il tepore del sole. Ci “spaparanziamo” al sole e quasi ci addormentiamo, manca poco all’arrivo, ma si stà così di un bene, nel silenzio della montagna, ascoltando la musica prodotta dal vento che scivola tra le fronde dei pini con il bellissimo sottofondo del canto degli uccelli, scadenzato dal richiamo solitatio del cuculo.
E’ stata una bellissima domenica.








